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23 mai

DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

che cazzo di giorni che sto passando....nn ci sto più di testa.....sto troppo bene...nn so perchè ma ultimamente mi va tutto a bomba...oggi milan vs liverpol....appostoooooooooooooooooooooooo
 
4 janvier

contro la pena di morte

 Penso sia ora di buttare in un angolo
la destra e la sinistra.....
...Faccetta nera e bella ciao.....
...pugno chiuso e braccio teso...
...crocete celtica e falce e martello...
...rosso e nero...
penso sia ora di unirsi tutti perchè nel mondo cè ancora gente che viene giustiziata....anche ora che è il 2007...la maggior parte dei ragazzi sono stati favorevoli all'impiccagione di Saddam e quando gli ho chiesto perchè mi hanno detto che era l'unico modo per fargli provare lo stesso dolore che lui ha fatto provare alle sue vittime.
all'ora anche coloro che hanno impiccato saddam dovrebbero essere giustiziati, altrimente nn proveranno mai lo stesso dolore e quindi serebbe un ciclo continuo di pene di morte. Quindi penso che oggi 2007 sia meglio unirsi contro la pena di morte invece di continuare questa rivalità fra partiti.
 
 
3 janvier

PEPPINO IMPASTATO

9 maggio 1978: Peppino Impastato


Peppino Impastato- Sei andato a scuola, sai contare?
- Si so contare.
- E sai camminare?
- So camminare.
- E contare e camminare insieme lo sai fare?
- Credo di si.
- Allora forza, conta e cammina…1, 2, 3, 4…


Così discutono Peppino e Giovanni Impastato in una notte siciliana davanti alla porta della loro casa; hanno appena finito di cenare e Luigi, il padre dei ragazzi, ha appena concesso al figlio maggiore la sua solita paternale; legittima forse; dettata dalla paura…oppure dalla vergogna; sì, perché Peppino ha scelto una strada diversa da quella della sua ben onorata famiglia; l’egida di Tano Badalamenti non fa per lui…

- …conta e cammina…95, 96, 97, 98, 99 e 100…lo sai chi ci abita qui?  U zu Tanu ci abita qui…cento passi ci sono da casa nostra, cento passi.

Solo cento passi; cento passi di onore e di rispetto; cento passi di gratitudine e riconoscenza; cento passi di voce grossa ed immunità.

Invece Peppino che ti combina? Va per le strade di Cinisi a parlare di Tano Seduto e del sindaco democristiano corrotto, comincia a levare il pugno chiuso, organizza le serate di Musica e Cultura e fonda Radio Aut dalla quale manda in onda canzoni troppo immorali per un piccolo paese della provincia di Palermo.

Eppure a Mafiopoli (così soleva definire Cinisi) lui c’è nato il 5 gennaio del 1948 e tutti quelli che stanno con lui ci sono nati; allora perché pure Peppino non si sistema come tutti i giovani rispettabili? Perché non riconosce che quella situazione può fare solo comodo?

...che basterebbe adeguarsi; perché, se proprio non è pesce per quell’acqua, non piglia e se ne va al continente?

No, troppo comodo, troppo facile, troppo normale: Peppino non è affatto un ragazzo normale; Peppino ha qualcosa che gli altri ragazzi di Cinisi non hanno, neppure i suoi amici più fidati… ché comunque, ogni tanto, in una scarpa due piedi ci devono stare;

semplicemente Peppino non ha paura; parla, discute, grida, urla la sua consapevolezza di ingiustizia e di terrore; non che gli altri non se ne fossero già accorti, ma forse era meglio essere accondiscendenti; d’altronde la diplomazia è un’arma forte nelle mani dell’uomo civile.

E comunque Peppino chi lo tocca? Nessuno lo può toccare; suo padre ha pur sempre un ascendente onorevole anche perché ha una sorella data in sposa a Cesare Menzella

Poi, una notte, poco tempo dopo il ritorno dal sogno americano al quale affidare il frutto ribelle della sua vita, offeso da una innaturale devianza filiale, forse ubriaco, Luigi è travolto da una macchina e si perde per sempre e con lui l’ultimo baluardo di difesa della prole proletaria;

anche i Modena City Ramblers lo dicono chiaramente nella loro I cento passi: “Il nome di suo padre nella notte non è servito”; il gruppo emiliano, in questo classico esempio dello stile punk-folk che ce li ha fatti conoscere fin dal 1991, ripercorrono l’ultimo periodo della vita di Peppino Impastato; “gli amici, la politica, la lotta del partito”, la decisione di esporsi in prima persona al rischio della politica indipendente e per il popolo, la campagna elettorale e poi l’ingiuria, magari di seconda mano, ma pur sempre ingiuria:

Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, viene rapito dalle Brigate Rosse dopo un agguato in cui perdono la vita i cinque uomini della sua scorta e viene fatto “prigioniero politico”; per chi aveva visto in Peppino e nei suoi compagni un elemento quasi dissacrante di disturbo sovversivo, troppo difficile da sopportare oltre che da supportare, il passo verso l’onta è troppo breve: comunista…

 …terrorista!

intanto: - Per una Cinisi pulita vota Democrazia Proletaria; vota Peppino Impastato!

Peppino vuole controllare da vicino il modo in cui operano gli esponenti degli altri partiti;

la confisca dei territori alla gente che si era opposta alla terza pista di Punta Raisi aveva già condannato a morte troppi poveri contadini che di quelle terre facevano vivere le loro prospettive.

Però la mamma non è molto d’accordo con quella storia di fare il candidato…e non è affatto l’unica; e adesso manca pure lo scudo di Luigi.

Urla Peppino, urla; grida al mondo il tuo nome e la tua idea; succhia pure il tuo coraggio dagli occhi che ti ricambi da solo davanti allo specchio…tanto maggio si avvicina;

anche questa volta basta solo contare: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8……e 9: “Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto; la notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato…”

…il corpo del presidente della Democrazia Cristiana, condannato a morte dalle BR, veniva ritrovato, crivellato di colpi, nel portabagagli di una Renault 4 rossa in via Caetani, esattamente all’angolo tra via delle Botteghe Oscure (dove aveva sede la segreteria nazionale del PCI) e Piazza del Gesù (dove aveva sede la segreteria nazionale della DC).

Il compromesso storico e la mezza via trovavano la più macabra rappresentazione simbolica nella scelta oculata di quella strada.

La notizia segna oggi le pagine di tutti i libri di storia, così come all’epoca segnava quelle di tutti i quotidiani;

fin troppo facile capire che alla contemporanea morte di un piccolo siciliano trentenne della provincia di Palermo da sempre in lotta contro la mafia non si poteva dare tutta l’importanza che avrebbe invece meritato.

Peppino è morto così, quasi sotto voce; sfinito di botte e poi imbottito di tritolo e buttato sulla linea ferroviaria Cinisi-Palermo;

lasciato in balia di una detonazione che ha concesso i suoi atomi al cielo e alla campagna siciliana; qualcuno aveva voluto far credere che si fosse suicidato da mitomane: giovane siciliano ribelle si uccide in un attentato dinamitardo dopo essersi maciullato la testa a colpi di pietra.

Poi processi… processi… processi… e rinvii a giudizio che non trovano colpevoli... e dopo ventiquattro anni la condanna; e il corpo di Peppino a brandelli che ne ricorda molti altri:  Placido Rizzotto, il sindacalista che ha incontrato il suo destino in una foiba siciliana… e c’è rimasto per sempre; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, giudici anti-mafia anch’essi saltati in aria, esattamente come Peppino (e proprio a maggio ricorre l'anniversario della strage di Capaci);

e poi Pio La Torre; e il generale Dalla Chiesa; e tanti altri ancora… se li si conta si può arrivare anche fino a cento, proprio come i passi di Peppino; ogni passo una vittima; ogni passo una voce; ogni passo una lotta:

2 janvier

per sara

sare...diciamo la verità...con cristiano nn ti sei comportata cosi bene...e forse nn ti meritavi un ragazzo come lui ma nn voglio stare dalla parte delle persone che ti continuano a darti addosso peggiorando quello che è gia tanto incasinato...quindi volevo dirti che  per me, anche se penso che hai torto, sarai sempre un'amica e ti vorro sempre bene (anche se spesso rifiuti di metterti con me  ) e un consiglio : non fermarti davanti a persone che ti considerano una ............ impara ad'affrontarli e a superarli, perchè nn meriti di stare con la paura dei giudizi altrui...nella vita ci saranno sempre degli stronzi che cercheranno di rovinare la tua felicità.
alla mia grincetta tvtttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttb
 
24 décembre

i cento passi

Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!"
(tratto dal film "I cento passi" di M.T.Giordana)

E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)

Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)

Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!(x 2 volte)

"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)

(Grazie a eleonora per questo testo)

16 décembre

occhi aperto

ieri ho visto un film di fantascenza troppo bello....la storia avviene a new york verso il 2100....in una via povera del quartiere,in una casa, ci stava un aliano,ricercato da tutto lo stato. isuoi vicini di casa, sapevano che vicino a loro c'era questo alieno, ma tutti stavano zitti perchè altrimenti con il suo raggio laser,l'alieno li avrebbe uccisi,e tutto filava liscio,l'alieno uccideva indisturbato con il suo potente laser, e cominciava a conquistare tutto lo stat, perchè nessuno aveva il coraggio di dire dove abitava,tutti avevano paura di dire la loro.....dal 2100 sarà  tutto cosi per sempre.
il film è finito, però ce qualcosa su cui vorrei farvi riflettere:
la storia avviene in sicilia e è da tanto che è cpminciata...in tutte le vie,in una casa, abita un mafioso,assassino,che causa spesso disastri nn solo in sicilia ma su tutto lo stato ed è supe ricercato. i suoi vicini stanno zitti per paura delle sue armi...e se parlano rischiano la morte e tutti decidono di continuare a fare la vita di sempre,da cechi, e quindi il mafioso continuerà sempre a uccidere e a mano a mano di corrompere sempre più politici e quindi la nostra italia.
che bel film si famtascenza è?......aspettate un'attimo sto guardando i titoli di codae leggo: STORIA VERA
 
14 décembre

cercasi compagni di guerra,disposti a tutto pur di raggiungere i vari obbiettivi...lasiate commenti per arruolarvie onore santi uccelli
 
19 novembre

pert tutti quelli che si vogliono sfogare ed essere sinceri prima di tutto con se stessi

la maggiorparte di ragazzi e di ragazze hanno paura di essere se stessi difronti agli altri,causa principale è il pensiero di andare controcorrente, rispetto hai pensieri del gruppo, rispetto a pensieri altrui,paura di essere giudicato per quello che sei veramente, oppure di essere giudicato per quello che fingi di essere...prendiamo per esempio gli atti di bullismo che ci sono in italia, forse uno di quei bulli, è "bullo" perchè non trova altro modo di essere uno del gruppo, e si fatrasporare dal comportamento di altri, perchè non ha la forza di dire NO.
Be in questo blog non ci sono gruppi, o persone che vi giudicano, vorrei che in questo blog, venissero pubblicati commenti di sfogo, sindìceri, commenti sul come vi reputate e chi siete veramnte......e il primo a scriverlo sarò io...
Be io ho finto per molto tempo di essere un ragazzo duro, insesibile,di quelli stronzi,quelli che si fanno rispettare, ma io non sono così... prima di tutto sono un ragazzo  che si comporta spesso male,anche con le ragazze, non le rispetto molto,cioè sono abbastanza infedele,sono molto rivoluzionario e mi capitano giorni in cui vorrei cambiare il mondo, ed altri che non vorrei nemmeno mettermi le scarpe...il difetto più grande che ho è che sono troppo buono, e una persona che ora non cè più mi diceva sempre di stare attento perchè se si  ètroppo buoni ci si lascia spesso trasportare e ingannare....e già mi è successo.
Per ora basta cosi, su di me, a mano a mano che mi ricordo chi sono cè lo scrivo, adesso lascio la tstiera a voi
 
21 octobre

incertezza

...forse ci sono rimasto sotto o forse sono io che ci volevo rimanere sotto...so solo che nn sono sicuro di niente ora nn so se l'unico motivo per cui ci potremmo rimettere insieme sia la paura di rimanere da soli...so pero che sto bene quando sto con lei e quando nn ci sto...sto bene lo stesso...senza mentire ne a me ne a lei...sicuramente sara difficile da dimenticare ma tutto(tranne il cuore) mi dice di continuare dritto senza ripetere e ricominciare quello ch un tempo si aveva lasciato...continuare sempre qualcosa di nuovo per darti altre possibilità...per dire ci ho provato, senza ritornare dove a sofferto....nn più ricominciare...COMINCIARE e andare avanti
20 octobre

a chiara

 

 

chiara è una di quelle che entra in una parte di cuore che nn è proprio amore...è come una parte dove ci sono tutte cose che ti piacciono...come uno scaffalle dove ci stanno i biscotti la marmellata....

mentre l'amore è quello scaffale dove cè la nutella...

chiara sta dove sono i biscotti

 

28 juillet

dedicato a chi si sente innamorato, a chi finge di essere innamorato e a CHI...ARA

sento nell'aria che è cambiata
che anticipa l'estate
e che mi strina un po'
io ti sento passarmi nella schiena
la vita non è in rima
per quello che ne so
ti sento nel mezzo di una strofa
di un pezzo che era loffio
ed ora non lo è più
io ti sento lo stomaco si chiude
il resto se la ride appena ridi tu

qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
ti sento dentro tutte le canzoni
in un posto dentro che so io

ti sento
e parlo di profumo
t'infili in un pensiero
e non lo molli mai
io ti sento
al punto che disturbi
al punto che è gia tardi
rimani quanto vuoi qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
ti sento dentro tutte le canzoni
In un posto dentro che so sempre io oh oho oh oh

io ti sento c'ho il sole dritto in faccia
e sotto la mia buccia
che cosa mi farai


23 juillet

3msc

Bisogna stare molto attenti a quello che ci circonda perché a volte qualcosa zucchera la nostra giornata. Quella che state per leggere non è una dedica ma è la voce della neve che si scioglie in acqua pura.
Fuori dalla mia finestra vedo solo macchine veloci, moto impazzite, scooter che si lasciano il traffico alle spalle, guardo e credo di aver imparato una piccola verità, che il mondo ti vuole rapido perché tu possa sempre arrivare in orario, ti vuole veloce per ricordare solo il rumore del tuo passaggio, è per questo che quando ti accorgi che non stai andando da nessuna parte, allora acceleri, fm 107.3 Radio Caos, vado a farmi vedere, ma da uno bravo...
 
 
 
7 juillet

ma le stelle quante sono?

...Tu sai che significa quando il cuore ti schizza fuori dal petto?
Io si, l'ho scoperto poco dopo, quella mattina.
e' come sentirsi morire, però rinasci e non nasci da solo
stavolta, no, nasci insieme a lei.
Te la ritrovi accanto.
E forse lei non lo sa, ma siamo nati insieme.
Siamo nati insieme quella mattina... 
29 juin

gli errori visti da me

Perchè sprecare continuamente tempo a recuperare agli errori che commettiamo,gli errori sono le cose più giuste che possiamo fare,perchè gli errori ci aiutano a capire quello che bisogna fare per imparare a vivere e spesso il vero errore è quello di aver paura di sbagliare
 
il paglia
28 juin

mi sono stancato

Mi sono stancato,rotto i coglioni,di essere visto per la persona che nn sono,di essere accusate in principio di cose che nn ho mai fatto,ma soprattutto mi sono rotto i coglioni di chi finge e delle persone false,che ti stanno vicino solo quando fa comodo a loro.pure tu chiare mi hai deluso, mi deludi quando nn ascolti cosa che non fai poche volte, ma mi deludi di più perchè nn te ne rendi conto,per te la soluzione sarebbe aggirare il problema,nn affronterlo.cmq ti amo lo stesso.
solo oggi ho capito che la cosa più bella al mondo nn è l'amore ma l'amicizia,perchè l'amicizia infondo infondo è un sentimanto più grande dell'amore.
nn vedo l'ora di andarmene da questo paese del cazzo dove nn mi sento a mio agio perchè mi sono costruito una maschera che nn avrei mai voluto si vedesse ingiro
 

piccolè scrive

ciao lò
no pensare che ti scrivo questa lettera soltanto perchè tu l'hai fatto per primo..di solito nn lo faccio ma ti scrivo per dirti grazie..grazie per tutto..ma com'è cominciata la nostra amicizia questa amicizia che oggi ci lega così tanto e che spero di nn perdere(farò di tutto per mantenerla).se ci ripenso io nn sapevo neanche chi eri passavi di continuo dentro quella coriera, per me eri solo l'amico di vergari e sinceramente nn avevo intenzione di conoscerti o semplicemente di parlarti ma alla fine  ci siamo conosciuti
:tu me prendevi in giro e io te mandavo a fanculoe questo per nove mesi;poi qualcosa è scattato. piano piano io conoscevo realmente il tuo carattere  e tu mi capivi..ed eccoci qui io che ti scrivo una lettera per dirti quello che peno,la pura e semplice verità,tu mi hai capita mi hai ascoltata quando stavo male e avevo bisogno di qualcuno che comprendesse le mie incertezze i miei problemi ma soprattutto che mi stesse vicino e che mi capisse in quei e in questi giorni che stò passando. forse come dici tu la mia forza è quella di affrontare tutto con un sorriso ma a volte nn basta. per questo ho bisogno dei miei amici che  mi stanno accanto e io farò lo stesso.
nn sono mai stata brava a scrivere e forse è per questo che lo faccio raramente ma ciò che ho detto lo penso..ci sarebbero tante cose da dire ma alla fine tutto quello che scrivo porta solo  ad una parola,breve ma importante,GRAZIE,...blef..no sul serio!!grazie sei un amico ti voglio bene lò..
 
PICCOLE'

lettera che ho scritto a piccolè

Ciao piccolè

È arrivato il tuo compleanno,e fino a poco tempo fa non mi sarei mai aspettato un tuo invito,anche perché non è da molto tempo che conosco la vera chiara che sei,cioè una ragazza simpatica,felice,che non nega mai un sorriso,e pronta a vedere in modo positivo qualunque cosa. Penso sia questa la tua forza.

Sembra strano che non mi sono accorto prima della tua presenza ma fortunatamente me ne sono reso conto nel momento del bisogno quando mi mancava un’amica con la quale confidarmi e soprattutto sfogarmi.

Quando ci siamo baciati,non penso sia stato del tutto un’ errore  anzi penso che ci abbia avvicinato e abbia marcato la nostra complicità.

Questa non è una lettera di auguri ma il tuo compleanno è solo una scusa per scrivertela e per farti chiarezza su come la penso su di te e sulla nostra amicizia

Che è una delle poche vere amicizie che mi rimangono e che non voglio assolutamente perdere.

Ti ringrazio perché sei di appoggio hai mie sogni,perché con te mi posso permettere di sognare ad alta voce e perché con il tuo incontro ho imparato ha sorridere alla vita.

Ricordati che quando qualcosa non va  ci sarò sempre per qualsiasi cosa  e ricordati che quando soffri non sei ma sola a soffrire ma siamo in due

Ti voglio bene

Auguri piccolè
21 juin

Cicciona scrive

Ciao amore mio,
ti scrivo questa lettera perchè non trovo altro modo per esprimerti tutto il mio amore per te.
non te l'ho mai detto ma due o tre mesi fa sono andata a casa di tua nonna con musi,stavamo nella camera da letto quando io ha visto la tua foto sopra il comò...E ho detto a musi..."questo è Lorenzo?" lei mi ha risposto"si perchè?"e io "perchè è un sacco carino"
non so perchè non te l'ho detto ma me ne sono ricordata in coriera qualche giorno fa.cCmq da quel momento ho sempre pansato:"Chissà perchè qualche tempo fa mi ha mandato un messaggio?Forse gli piaccio...noooo!!!non può essere.e invece tu mi hai detto che io ti piacevo.Un mese esatto fa tu mi hai chiesto di essere la tua ragazza ed io non ho esitato un minuto e ho detto si!!!i giorni che stò passando con te sono indimenticabili e a volte mi sembra impossibile che sia passato solo un mese perchè mi sembra di conoscerti da tanto tempo..................
ogni sera mi addormento con con il pensiero fisso di te che mi fa chiudere lentamente gli occhi e con il tuo odore addosso che mi coccola fino a che non mi addormento come una bambina,appena nata, fra le braccia del padre...
ogni secondo che passo senza di te  lo passo pensando a te e quando non ti penso è perchè  ti stò sognando 
ti amo
 
 
18 juin

Michel Jordan: quelli che lo temevano...

"Mi ricordo quando lo vedevo giocare anni fa e di quando l'ho visto in carne e ossa sul parquet in cui c'ero anch'io. Tutto quello che faceva in TV le riproduceva li vicino a me, cose da pazzi"
SHAQUILLE O'NEAL, LAKERS
 
"E' il numero uno, credetemi"
MAGIC JOHNSON, LAKERS
"Quando tutti tornano a terra, lui è ancora là in alto. Non avevo mai visto un giocatore come lui"
VLADE DIVAC, CHARLOTTE

"Se Dio ha creato un giocatore di basket di due metri, quello è MJ"
LARRY BIRD, BOSTON

"Michael è il miglior giocatore del nostro sport, con lui tutti guadagnano in popolarità"
DAVID ROBINSON, SAN ANTONIO
"E' il più grande atleta che abbia mai visto, gli riesce tutto in modo così facile che penso che avrebbe potuto sfondare in qualsiasi sport"
BILL CARTWRIGHT, EX COMPAGNO DEI BULLS

"Voi giornalisti non vi immaginate nemmeno i sacrifici che deve sopportare quest'uomo: non può neanche prendersi il lusso di andare in bagno senza prima fare la pubblicità ad uno speciale rotolo di carta igienica"
CHARLES BARKLEY, ROCKETS